TESSA GELISIO è #dallapartedinice

Tessa Gelisio, conduttrice televisiva, scrittrice e ambientalista italiana, aderisce alla nostra campagna. In questa lettera ci spiega perché.

Ho scelto di essere #dallapartedinice perché sono convinta che dare alternative di vita alle bambine africane sia il modo più efficace per aiutare a crescere giovani donne che potranno contribuire, da adulte, allo sviluppo del proprio paese. E voglio raccontarvi la storia di due bambine, ora donne, ivoriane che ne sono la prova.

Tutto comincia per me quattro anni fa quando incontro per la prima volta Aisha e Mariam in Costa d’Avorio. Ero andata lì con la ong Terre des Hommes per documentarne le attività nel Paese. E’ Alessandro Rabbiosi,  responsabile locale di Terre des Hommes nel paese, a raccontarmi la loro terribile storia: queste due bambine si prostituivano per pochi dollari nella spiaggia di Gran Bassam. Vendere il proprio corpo era l’unico modo per loro per assicurare del cibo alle loro poverissime famiglie.

Mariam viveva con una nonna molto anziana e malata, Ahisa era invece la più grande di 6 fratelli e veniva picchiata dalla madre se non rincasava con il minimo necessario per comprare del riso per tutti.
Insieme a Terre des Hommes abbiamo deciso di non chiudere gli occhi e di aiutarle a trovare un’alternativa alla vita di strada.

E’ questa la parola chiave: alternativa. Alternativa perché purtroppo è proprio la mancanza di “altre possibilità” a generare quel circolo vizioso che fa male sia alle vittime di abusi, violenze, povertà sia alla società in cui vivono.
Creare alternative per Miriam e Aisha ha significato fargli capire che avrebbero potuto smettere di vendere il loro corpo e che avrebbero potuto contare su di noi per farlo. E cosi é stato. Ora Mariam è diventata una sarta, mentre Aisha probabilmente inizierà a studiare per diventare infermiera: sono delle giovani donne coraggiose e in grado di contribuire allo sviluppo della loro comunità.

Tessa Gelisio